Alumni

Ciao a tutti, mi chiamo Roberto Salamina e mi sono laureato in Ingegneria Biomedica nel 2015 con specializzazione nel percorso clinico-elettronico. Durante il mio percorso di studi specialistico ho avuto la possibilità di fare un Erasmus a Parigi oltre ad aver iniziato ad avvicinarmi al mondo delle startup attraverso diversi corsi extracurriculari presenti in Ateneo. Subito dopo essermi laureato, ho iniziato a lavorare per una PMI fracese specializzata in medical devices per l'automatizzazione nei laboratori di microbiologia. Il mio ruolo all'interno dell'azienda era di Application Specialist & Business Developer ed, essendo l'unico non francese dell'azienda, ero responsabile di di tutto il mercato italiano. Dopo circa due anni di lavoro con loro non ero pienamente soddisfatto di quello che avevo imparato ed ho deciso di non rinnovare il contratto. In quel momento ho deciso di iniziare a collaborare con un mio ex compagno di corso, Luca Iozzia, PhD in Ingegneria Biomedica a realizzare la sua startup: HeartWatch. Ho iniziato dapprima a collaborare con lui e l'altro fondatore, Guido Magrin, e poi a partire da settembre sono entrato anche io come fondatore della società. Adesso stiamo partecipando ad un programma di accelerazione LifeTech Fusion a Ginevra e siamo alla ricerca del nostro primo seed round d'investimento per poter partire con lo sviluppo della tecnologia. La strada è ancora lunga ma sono sicuro che sarà piena di soddisfazioni.
Giorgio Salamina
Biomedical Engineering
Dopo​ ​la​ ​triennale​ ​in​ ​ing.​ ​biomedica,​ ​ho​ ​continuato​ ​gli​ ​studi​ ​scegliendo​ ​l’indirizzo Biomeccanica&biomateriali.​ ​Nel​ ​2014​ ​ho​ ​svolto​ ​una​ ​breve​ ​esperienza​ ​lavorativa​ ​per​ ​formare il​ ​personale​ ​medico​ ​e​ ​infermieristico​ ​nell’utilizzo​ ​della​ ​cartella​ ​clinica​ ​elettronica​ ​(tramite Lutech​ ​presso​ ​l’Istituto​ ​Humanitas​ ​di​ ​Rozzano).​ Conseguita​ ​la​ ​laurea​ ​magistrale​ ​in​ ​aprile 2016​ ​con​ ​una​ ​tesi​ ​al​ ​Labs​ ​in​ ​collaborazione​ ​con​ ​l’ospedale​ ​IRCSS​ ​San​ ​Raffaele (Microcirculation​ ​in​ ​the​ ​murine​ ​liver:​ ​a​ ​computational​ ​fluid​ ​dynamic​ ​model​ ​based​ ​on​ ​3D reconstruction​ ​from​ ​in​ ​vivo​ ​microscopy)​ ​ho​ ​iniziato​ ​uno​ ​stage​ ​in​ ​Ge​ ​Healthcare​ ​nella divisione​ ​di​ ​monitoraggio​ ​e​ ​anestesia.​ ​ A​ ​gennaio​ ​2017​ ​sono​ ​stata​ ​assunta​ ​come​ ​Clinical Specialist​ ​presso​ ​una​ ​divisione​ ​di​ ​Johnson&Johnson,​ ​Biosense​ ​Webster.​ ​In​ ​questo​ ​ruolo, fornisco​ ​supporto​ ​clinico​ ​e​ ​commerciale​ ​agli​ ​operatori​ ​nel​ ​campo​ ​delle​ ​ablazione​ ​delle tachicardie​ ​con​ ​radiofrequenza,​ ​utilizzando​ ​il​ ​sistema​ ​di​ ​mappaggio​ ​cardiaco​ ​CARTO.
Irene Lipiani
Biomedical Engineering
Laureato triennale in ingegneria biomedica nel 2009. Grazie al Career Service del Politecnico, e senza alcuna candidatura volontaria, sono stato invitato ai colloqui di selezione per la figura di Product Manager delle misure analitiche c/o la Endress+Hauser Italia Spa, azienda leader mondiale nella fornitura di prodotti, servizi e soluzioni per l'automazione dell'industria di processo. Sono stato selezionato tra i tanti candidati, a detta loro, per aver conseguito la laurea triennale nei tempi previsti e senza ritardi nonostante fossi già un lavoratore part-time. Inserito nel reparto del marketing tecnico, inizio un percorso formativo intensivo, per poi diventare il responsabile marketing di una linea di prodotti a livello nazionale. Il lavoro consiste nella gestione marketing di una linea di prodotti, da lancio sul mercato di nuovi prodotti a formazione rete vendita interna e clienti, seminari, interfaccia con il centro di produzione (R&D e marketing), visite clienti a supporto vendite per l'ingegneria dei sistemi e prodotti, ... Nel tempo la mia figura professionale si è evoluta richiedendo sempre maggiori capacità di multitasking, ricoprendo così diverse funzioni: Functional Safety Engineer, Industry Manager per l'industria del biogas e successivamente industria chimica, Key Account Manager di un famoso gruppo operante nel mondo Power&Energy. Ultima sfida un cambiamento di reparto al fine di una crescita professionale completa con il ruolo di Area Manager, reparto vendite, per la gestione di un numero limitato di clienti e a capo di un team di lavoro.
Giuseppe Loiacono
Biomedical Engineering
Mi sono laureata in Biomedica ad indirizzo BTE ad Ottobre 2017. Ho frequentato corsi prettamente di elettronica, robotica ed informatica, con anche un periodo di studi all’estero (un anno a Chicago grazie al progetto di doppia laurea con la UIC). Soprattutto in questo periodo ho ampliato le mie conoscenze di programmazione e sviluppo software che mi hanno permesso di cominciare a lavorare subito dopo la laurea. Già dai primi di settembre infatti ho accettato un posto come softwarista nel settore ricerca e sviluppo della General Medical Merate (GMM, http://www.gmmspa.com ): azienda che si occupa di strumentazione radiografica pesante. Ho conosciuto questa azienda tramite il career service del Poli: richiedevano un neolaureato per sviluppo software e firmware. Ho iniziato a lavorare da un paio di settimane con un contratto di apprendistato: per ora sto imparando la struttura dell’azienda e a capire le linee guida di costruzione del software che ci sono in azienda; successivamente mi occuperò di un dispositivo radiografico acquisito su cui è necessario fare migliorie del codice. Le attività in azienda sono comunque varie, essendo il processo di costruzione completamente “in loco”: in termini biomedici e possibilità per biomedici, oltre a sviluppo software, si ha la possibilità di lavorare sulla documentazione, sulla parte di testing dei macchinari e certificazione di qualità.
Cecilia Gatti
Biomedical Engineering